Amministrative Bomporto
Terremoto Emilia 2012, il 29 maggio il ricordo della Bassa modenese tra memoria e rinascita
Il 29 maggio resta una data scolpita nella memoria della Bassa modenese. Alle 9 del mattino del 29 maggio 2012 una nuova, violentissima scossa di terremoto colpì l’Emilia, aggravando le ferite aperte appena nove giorni prima dal sisma del 20 maggio. Fu il giorno delle fabbriche crollate, delle vittime sul lavoro, dei campanili spezzati, delle piazze svuotate dalla paura. Ma fu anche l’inizio di una straordinaria prova di solidarietà e resilienza che segnò per sempre il territorio.
A quattordici anni da quei giorni drammatici, i Comuni della Bassa modenese si preparano a commemorare le vittime e a ricordare la forza con cui intere comunità hanno saputo rialzarsi.
Cavezzo, commemorazione al monumento del sisma
Venerdì 29 maggio il Comune di Cavezzo ha promosso un momento di commemorazione e raccoglimento dedicato alle vittime del terremoto del 2012. La cerimonia si è tenuta presso il monumento dedicato al sisma e sarà aperta a tutta la cittadinanza.
«Il 29 maggio rappresenta una ferita che Cavezzo porterà sempre con sé, ma anche il simbolo della forza e della capacità di rialzarsi della nostra comunità – dichiara il sindaco Stefano Venturini –. Ricordare le vittime significa custodire la memoria di quei giorni e trasmettere alle nuove generazioni il valore della solidarietà, dell’unità e del senso di comunità che hanno permesso al nostro territorio di ripartire».
Mirandola riabbraccia il Municipio restaurato
Il 29 maggio 2026 sarà anche una giornata simbolo della rinascita di Mirandola. A partire dalle ore 10.30 si terrà infatti la cerimonia di riapertura del Municipio, restaurato dopo i gravissimi danni provocati dal terremoto.
Un appuntamento atteso per anni, che rappresenta uno degli ultimi grandi tasselli della ricostruzione pubblica cittadina e la restituzione alla comunità di uno dei luoghi più identitari del centro storico.
Il programma della giornata lo trovi qui
Verso un appuntamento regionale permanente sulla memoria del sisma
Intanto, proprio in occasione del quindicesimo anniversario del terremoto, prende forma anche un progetto più ampio dedicato alla memoria e alla prevenzione.
In Regione Emilia-Romagna è stata infatti presentata una risoluzione illustrata da Giancarlo Muzzarelli insieme a volontari, amministratori e rappresentanti della Protezione civile dell’Area Nord, con l’obiettivo di creare dal 2027 un appuntamento stabile regionale dedicato non solo al ricordo del sisma, ma anche alla cultura della sicurezza e della prevenzione.
L’idea è quella di realizzare ogni anno, nel mese di maggio, un vero e proprio “festival della prevenzione”, con incontri nelle scuole, simulazioni, attività della Protezione civile, momenti di formazione e confronti con altri territori colpiti da calamità naturali.
«Dobbiamo evitare che questa storia venga assorbita dal tempo», ha spiegato Muzzarelli, sottolineando l’importanza di custodire non solo la memoria della tragedia, ma anche quella della straordinaria risposta delle comunità emiliane.
Tra i promotori dell’iniziativa anche Maino Benatti e la Croce Blu di Mirandola, che hanno ribadito il valore educativo della memoria e della cultura del rischio.
Una prima occasione di confronto operativo potrebbe già arrivare il 4, 5 e 6 settembre, durante la Festa del volontariato di Mirandola, dove potrebbe prendere forma il percorso verso il programma regionale del 2027.
A quattordici anni dal terremoto, la Bassa modenese continua così a ricordare le proprie ferite, ma anche la capacità di trasformare il dolore in ricostruzione, solidarietà e futuro.
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail






































