Conosciamo i candidati sindaco con 5 domande sul programma che portano avanti con i loro candidati consiglieri. Ecco Angelo Giovannini, che a Bomporto si presenta con la lista Bomporto Solara Sorbara Insieme. 

Cosa propone per ridurre la criminalità e aumentare il senso di sicurezza tra i suoi concittadini?

Sulla sicurezza urbana e domestica aldilà di promesse e soluzioni miracolistiche che non esistono, intendiamo mettere in campo un pacchetto di interventi per migliorare quanto possibile la situazione: più telecamere, più illuminazione pubblica, più presenza di pattuglie Pm, grande sviluppo del Controllo di vicinato, intercettazione di fondi per incentivi e contributi a imprese e privati per impianti di sicurezza.

Strade e traffico. Ha delle proposte di realizzazione immediata su questo tema? 

La viabilità resta uno dei temi centrali da affrontare, soprattutto in determinati punti come l’incrocio Canaletto/RavarinoCarpi… certo che abbiamo idee e proposte per cercare di risolvere il problema. Si possono trovare sul nostro programma, non sono temi che si sintetizzano in due righe.

Quali sono le sue idee per migliorare l’ambiente, dal contrasto agli abbandoni di spazzatura all’inquinamento industriale?

alberto borghi angelo giovannini bomportoSul tema rifiuti Bomporto ha intrapreso la strada giusta e i risultati si stanno avendo. Il sistema va corretto nei punti più critici ma molto dipende dal senso civico e dell’educazione di quei cittadini che non hanno rispetto per gli altri e per la comunità. Maggiore informazione e un pò di fototrappole con sanzioni per i ‘furbetti’ in malafede.

Cosa ha imparato da questa campagna elettorale?

È stata una campagna intensa e ricca di soddisfazioni perché tra la gente e con la gente, all’insegna dell’ascolto e della concretezza. Quando i cittadini si sentono ascoltati e non presi in giro con promesse chiaramente irrealizzabili ti mostrano tutta la loro vicinanza e stima.

Quale sarà lil primo atto se diventa sindaco? 

Incontrerò tutti i dipendenti comunali uno ad uno per capire da loro come e dove è possibile migliorare i servizi ai cittadini, che sono il primo compito del Comune. Poi subito via ad un piano straordinario della manutenzione, che è la cosa che la gente chiede di più.

 Infine, quale appello al voto rivolge agli elettori?

Gli elettori sanno bene che per le amministrative, le elezioni comunali, non contano le polemiche politiche nazionali e i maldipancia; si tratta invece di affidare il funzionamento dell’ente locale a qualcuno di esperto che, con i piedi per terra, cerchi di affrontare e risolvere i problemi quotidiani della comunità.