Amministrative Bomporto
Morì a 52 anni durante una coronarografia, rinviati a giudizio due medici
MODENA – Nel 2024 una donna di 52 anni, mamma di una ragazzina adolescente, morì nel corso di una coronarografia a cui si stava sottoponendo all’interno di una clinica convenzionata modenese. Ora per due medici (quello che le prescrisse l’esame e quello che effettuò materialmente l’accertamento) è stato deciso il rinvio a giudizio con le accuse di omicidio colposo e lesioni colpose e sarà il processo ad accertare quanto avvenuto. A riportarlo è “Il Resto del Carlino”. In seguito ad una diagnosi di angina da sforzo, che provocava alla donna dispnea e dolori alle spalle, le fu prescritta la coronarografia, che avrebbe dovuto svolgere in day hospital presso la clinica convenzionata modenese.
La donna svolse una prima volta l’esame, ma, appena terminato, inizio subito ad avvertire malessere e dolore al torace. A quel punto fu sottoposta a due elettrocardiogrammi e poi per lui fu predisposta una nuova coronarografia. Proprio nel corso di questo secondo esame, però, avvenne l’arresto cardiaco che causò la morte della 52enne. Secondo l’accusa, l’errore fu duplice: l’esame non avrebbe dovuto essere prescritto dal cardiologo e il medico che lo svolse non somministrò un farmaco che viene ritenuto indispensabile, come il nitrato d’argento. Ora sarà il processo a fare definitivamente luce su quanto avvenuto, accertando se ci siano effettivamente state responsabilità dei due medici nel decesso della donna.






































