Amministrative Bomporto
FdI Mirandola: “Incoerenza Pd, da chi ha distrutto Aimag presentata mozione pretestuosa”
MIRANDOLA – Nota stampa di Fratelli d’Italia Mirandola sul tema Aimag:
“La Corte dei Conti ha dato indicazioni chiare: per mantenere vigilanza e controllo pubblico sulla nostra multiutility va ristabilito un patto di sindacato tra i sindaci dei comuni soci. Pertanto, la nostra posizione in Consiglio Comunale non è cambiata. Il controllo pubblico, è bene ricordare, era andato perso nel 2023, quando il sindaco del Pd di Carpi, insieme al segretario provinciale Solomita e altri comuni di orbita Pd, negarono un nuovo patto, consegnando il CdA ad Hera. Un vero golpe che mandò in frantumi i rapporti fra i sindaci soci”, afferma il capogruppo Massimiliano Russo.
Righetti aggiunge: “Durante le difficili trattative per risanare questa situazione il nostro scopo come FDI è sempre rimasto costante: riportare AIMAG sotto il controllo del socio pubblico. Ed abbiamo sempre avuto la certezza di avere la corte dei conti come organo di garanzia dalla nostra parte. Tuttavia, c’è chi come Mirandola 50000 ha scelto di dire “NO” alla votazione del patto, presentando una mozione irricevibile e pretestuosa e chi come il Pd, nella confusione più totale, di mozioni ne ha sottoscritte due: una per accodarsi a Mirandola 50000 e una a tratti indefiniti. A conferma che la sinistra manca di una posizione chiara sul tema“.Infine i consiglieri sottolineano: “Siamo consapevoli che Il patto sia un’opportunità, ma non è la garanzia che la regia di tutto migliorerà. I soci pubblici in Aimag restano per la grande maggioranza sindaci Pd a cui ora va la scelta se seguire ancora una volta le indicazioni di chi ha interessi diversi dalla difesa del territorio oppure garantire davvero un futuro alla nostra multiutility. Di certo ciò che abbiamo visto accadere in Consiglio comunale non ci fa ben sperare”.
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