MIRANDOLA-   – E’ divampato nella notte l’incendio che ha reso inagibile la cucina del canile di Mirandola. Il fatto, scoperto in mattinata dai volontari della struttura, sarebbe di natura accidentale: la vicinanza dell’accendigas a un pacchetto di fiammiferi avrebbe generato un’autocombustione, divampata poi a causa dell’impiantistica obsoleta.  Fortunatamente, il fumo è rimasto confinato all’interno e non ha causato l’intossicazione dei cani ospitati.

Le fiamme hanno intaccato il boiler dell’acqua, generando una perdita che ha causato l’allagamento di parte della struttura. Nessun danno a persone o animali, ma ora la cucina del canile risulta inutilizzabile e quindi non è possibile preparare la carne per i cani abbandonati che hanno trovato accoglienza li.

L’appello dei volontari alla cittadinanza è dunque volto a raccogliere cibo già pronto (barattoli e scatolette) per i cani che vi dimorano: gli animali, al momento, non possono infatti usufruire della carne che veniva preparata presso la cucina della struttura. Gli alimenti in barattolo o scatoletta vanno portati al canile di via Bruino 31.

Sul posto, i vigili del fuoco e i tecnici del Comune di Mirandola.

Per aiutare il Canile:

Per chi vuole aiutare l’associazione di volontari che gestisce il Canile ma non può andarea dare una mano, è possibile lasciare un’offerta nelle cassettine dell’Isola del Vagabondo che si trovano in vari negozi o fare una donazione tramite versamento bancario (IBAN IT86E0565266852CC0110027586 ) oppure facendo un’offerta direttamente in canile.

È possibile anche donare il 5×1000 all’associazione nella dichiarazione dei redditi (CF 91019200368).