REGIONE – Il consigliere Paolo Trande di Alleanza Verdi e Sinistra, ha depositato un’interpellanza alla Giunta e all’Assessore alla Salute della Regione Emilia-Romagna, sui fatti relativi alla indagine su sei medici dell’ospedale di Ravenna per presunte false certificazioni su “stranieri” da tradurre nei CPR.

Nel testo, il consigliere chiede alla Giunta e all’Assessore competente:

  1. se il procedimento giudiziario di indagine nei confronti dei sei medici dipendenti del SSR, e la perquisizione della notte dell’11 e 12 febbraio, ha generato qualche ricaduta in termini di funzionalità e continuità delle attività istituzionali di cura e assistenza della Unità Operativa di Malattie Infettive dell’Ospedale di Ravenna;

  2. se intende effettuare una propria ispezione per la verifica delle ricadute del procedimento sui professionisti e della perquisizione sulle attività e sulla funzionalità del Reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale di Ravenna;

  3. se alla luce di quanto avvenuto intende mantenere o modificare il proprio rapporto di supporto alle autorità competenti per l’attività sanitaria di verifica preliminare delle condizioni di salute degli <<stranieri>> destinati ad essere trasferiti nei CPR.

 

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