Amministrative Camposanto
Salvò dal genocidio molti ebrei stranieri ed italiani, corona d’alloro in ricordo di Giovanni Palatucci
MODENA – Ricorre oggi, 10 febbraio 2026, l’81° anniversario della morte di Giovanni Palatucci, funzionario di Polizia, già Questore di Fiume, morto nel 1945 nel campo di concentramento nazista di Dachau, Medaglia d’Oro al Merito Civile e riconosciuto “Giusto tra le Nazioni”. In suo ricordo è stata deposta una corona di alloro dinanzi alla stele a lui dedicata nel piazzale antistante la Questura. Presenti fra gli altri, la prefetta della Provincia di Modena, Fabrizia Triolo, la vicesindaca di Modena, Francesca Maletti e il referente provinciale dell’Associazione “Giovanni Palatucci”, Davide Rioli, nonché una rappresentanza dell’ANPS di Modena e Sassuolo.
Palatucci nacque a Montella (AV) il 31 maggio 1909. Avvocato, non esercitò la professione forense per intraprendere la carriera nell’Amministrazione della Polizia di Stato e fu assegnato a Genova come vicecommissario. Da 15 novembre 1937 fu responsabile dell’Ufficio Stranieri della Questura di Fiume, adoperandosi a favore degli ebrei e dei perseguitati politici e razziali.
Nominato successivamente questore reggente, in 7 anni salvò da sicura morte molti ebrei stranieri e italiani.
Il 13 settembre 1944 fu arrestato e ristretto nel carcere Coroneo di Trieste e sottoposto a tortura presso la risiera di San Sabba. Il 22 ottobre successivo fu deportato nel lager di Dachau in Germania, dove morì per gli stenti e le vessazioni subite, il 10 febbraio 1945, a soli 36 anni.








































