Amministrative Camposanto
Ospedali di Mirandola e Carpi complementari, “Patto per il Nord”: “Basta raccontare favole”
MIRANDOLA – Tramite una nota stampa, “Patto per il Nord Mirandola” interviene sul tema sanità:
“L’idea dei due ospedali “complementari” non è un progetto di futuro, è la premessa per avere due ospedali deboli, ridimensionati e di serie B. Chi oggi esulta – PD e la sindaca leghista di Mirandola – sta consapevolmente prendendo in giro i cittadini. Lo sanno tutti: dividere reparti, servizi e specializzazioni non crea eccellenza, crea solo disservizi, confusione e allungamento dei tempi di cura. A rimetterci saranno i cittadini di Mirandola e quelli di Carpi, non certo chi firma protocolli e si fa fotografare ai tavoli istituzionali. Si continua a parlare di “integrazione” mentre, nei fatti, si prepara un lento svuotamento. È una strategia vecchia, già vista altrove: prima si toglie, poi si riduce, infine si giustifica tutto dicendo che “non ci sono alternative”.
È offensivo far finta di non vedere l’estensione del territorio. Un cittadino di San Martino Spino quanto dovrebbe metterci per arrivare a Carpi? Questo dato, da solo, smonta tutta la propaganda di PD e Lega. Altro che sanità di prossimità: qui si costruisce una sanità lontana, scomoda e penalizzante. Il problema è che asl Modena continua a decidere sopra la testa delle comunità locali, andando dritti per la propria strada, ignorando i segnali che arrivano dal territorio. È un errore grave, che pagheranno i cittadini per almeno i prossimi dieci anni. Noi diciamo una cosa chiara, senza ambiguità: non vogliamo due ospedali dimezzati, vogliamo due ospedali veri. Un ospedale completo e di eccellenza a Mirandola. Un ospedale completo e di eccellenza a Carpi. Entrambi con macchinari moderni, personale sanitario di alto livello e servizi realmente accessibili. Tutto il resto è solo politica sulla pelle delle persone. Come Patto per il Nord della Bassa modenese ,non accetteremo compromessi al ribasso né giochi di equilibrio tra partiti. La sanità non è un favore politico, è un diritto. E su questo diritto non ci faremo prendere in giro e continuerò a fare voce ai cittadini”.
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