Amministrative Camposanto
Cadavere di un uomo di 63 anni ritrovato nel torrente Tiepido, vicino all’auto incidentata
MODENA – Il cadavere di un uomo di 63 anni, Luca Beltrami, è stato ritrovato nella serata di ieri, martedì 3 febbraio, nel torrente Tiepido a San Damaso. Vicino al luogo del ritrovamento del corpo, è stata rinvenuta anche l’auto incidentata dell’uomo, in stradello Tiepido. Non è ancora chiaro ciò che sia avvenuto: di certo, del 63enne era stata denunciata la scomparsa da parte dei famigliari, che lunedì non lo avevano visto tornare a casa e si erano allarmati.
Tutto è partito da alcuni abitanti del posto, che hanno notato la presenza di un’auto che recava chiaramente i segni di un incidente: al suo interno, però, non c’era nessuno e, quindi inizialmente si pensava che la vettura potesse essere stata rubata oppure che chi avesse fatto l’incidente si fosse poi allontanato autonomamente. I residenti hanno, quindi avvertito le forze dell’ordine, che, una volta iniziate le prime indagini, si sono resi subito conto che l’auto apparteneva ad una persona di cui era stata denunciata la scomparsa, per l’appunto il 63enne Luca Beltrami.
Così sono subito scattate le ricerche nelle vicinanze e il cadavere dell’uomo è stato ben presto ritrovato all’interno del torrente, da cui poi è stato recuperato grazie anche all’intervento dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco. Ora si sta cercando di fare luce sull’accaduto: dai primi riscontri non sembra che sul cadavere fossero presenti segni di aggressione oppure di morte violenta.
Tra le ipotesi c’è che l’uomo, finito fuori strada in seguito all’incidente, possa aver in seguito accusato un malore che lo abbia portato a cadere nel torrente, oppure che, sotto choc in seguito al sinistro, una volta uscito dalla vettura sia scivolato nel corso d’acqua.







































