CARPI – Il contesto agricolo internazionale è sempre più incerto: tra gli accordi sul Mercosur e l’imminente approvazione europea sui nuovi OGM (TEA – Tecniche di Evoluzione Assistita), sovranità alimentare e la biodiversità sono di fronte a sfide importanti. Carpi risponde con un modello di resistenza concreta: la CSA (Comunità a Supporto dell’Agricoltura) La Giuggiola. L’appuntamento è per sabato 7 febbraio 2026 presso l’Azienda Agricola Terrevive (Gargallo), dove verrà presentata la stagione primavera-estate 2026. Difendere i piccoli agricoltori virtuosi.

“Non possiamo restare a guardare mentre le decisioni globali mettono all’angolo i piccoli produttori, custodi del nostro territorio” dichiarano i promotori. “Puntare su progetti come la CSA oggi non è solo una scelta di consumo, ma un atto politico necessario. È l’unico modo per tutelare chi coltiva in modo sano, opponendosi a un sistema che spinge verso l’omologazione genetica e la distruzione del tessuto agricolo locale”.

La CSA La Giuggiola nasce proprio per sottrarre il cibo alle logiche speculative: qui cittadini e agricoltori stringono un’alleanza diretta. Nessun intermediario, nessuna multinazionale, solo cibo vero coltivato nel rispetto della terra e delle persone. L’evento del 7 febbraio: conoscere per agire La giornata di sabato sarà il momento per capire come funziona questa alternativa reale. Attualmente, restano disponibili solo 10 quote per entrare a far parte della comunità per la prossima stagione. Il programma della giornata:

● Ore 10:30 – Presentazione piani nuova stagione: Un incontro aperto per scoprire la programmazione colturale dell’orto e confrontarsi su come la CSA rappresenti un argine contro le derive dell’agroindustria e del consumo di suolo.

● Ore 13:00 – Pranzo conviviale: Perché la resistenza passa anche dalla bellezza dello stare insieme e dal condividere cibo genuino.

Non consumatori, ma co-produttori Aderire alla CSA significa superare il ruolo passivo di consumatore.

“Il bello della CSA è che il cibo non lo compriamo: lo raccogliamo insieme e ce lo consegniamo tra noi soci” spiegano dalla Giuggiola. “I nostri agricoltori sono piccole aziende familiari che fanno resistenza, come i partigiani di una volta. Ma senza una comunità intorno non si resiste. Venite nei campi, alle raccolte e agli incontri. Solo così città e campagna possono stringere un’alleanza per il futuro”.

INFO E PRENOTAZIONI

La presentazione è libera e aperta a tutti. Per partecipare al pranzo conviviale o per bloccare una delle ultime quote disponibili, è necessario contattare il numero 375 520 8183.

Luogo: Az. Agr. Terrevive, Via Paganelle Guerri 15, Gargallo (Carpi).

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