CARPI – Il digitale è ormai parte integrante della vita quotidiana di adulti, bambini e adolescenti. È presente nei percorsi educativi, nelle relazioni, nel tempo libero e nei processi di crescita. Se da un lato offre opportunità straordinarie di apprendimento, comunicazione e partecipazione, dall’altro solleva interrogativi, timori e preoccupazioni che coinvolgono famiglie, scuola ed educatori. Come accompagnare ragazze e ragazzi a un uso consapevole e responsabile dei media digitali? Come superare paure, allarmismi e approcci esclusivamente basati sul controllo, per costruire invece competenze, senso critico e autonomia? Sono alcune delle domande al centro dell’incontro pubblico “Chi ha paura del digitale? Spunti per educare ai media a scuola e in famiglia”, promosso dal Centro per le Famiglie e in programma mercoledì 5 febbraio 2026 alle ore 20.30 presso l’Auditorium Loria di Carpi.

Ospite dell’iniziativa sarà il prof. Pier Cesare Rivoltella, tra i principali esperti italiani di media education, docente universitario e studioso dei processi educativi legati ai media digitali. Nel suo intervento, il professore offrirà una riflessione approfondita ma accessibile sul rapporto tra educazione e digitale, proponendo chiavi di lettura utili per orientarsi in un contesto complesso e in continua evoluzione, con uno sguardo attento sia alla dimensione scolastica sia a quella familiare.

L’incontro si rivolge in particolare a genitori, insegnanti, educatori, operatori dei servizi e a tutte le persone che, a vario titolo, accompagnano bambini e adolescenti nel loro percorso di crescita. L’obiettivo è favorire la costruzione di una coscienza critica condivisa, capace di riconoscere rischi e opportunità del digitale, promuovendo un uso più consapevole, responsabile e inclusivo delle tecnologie. L’iniziativa si inserisce all’interno di una più ampia campagna di prevenzione sull’uso consapevole del digitale, promossa dalla Regione Emilia-Romagna e avviata nell’autunno 2025. In questo percorso, il Centro per le Famiglie è attivamente impegnato sul territorio con azioni di informazione, sensibilizzazione e supporto alle comunità educanti.

“Sappiamo quanto i bambini e i ragazzi siano esposti al rischio di un uso incontrollato dei dispositivi digitali – dichiara Tamara Calzolari, assessora del Comune di Carpi – e per questo lavoriamo per realizzare gli input ricevuti anche dalla Regione per promuovere occasioni di relazione lontano  dagli schermi (cosiddetto digital detox) sia momenti come questo di riflessione e stimolo per un utilizzo consapevole del digitale con l’obiettivo di affiancare le famiglie e preservare l’equilibrio psicofisico dei ragazzi”.

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