Sono stati identificati e denunciati gli autori della violenta aggressione avvenuta lo scorso novembre in un ristorante giapponese di Mirandola, episodio che aveva suscitato forte indignazione in città. La Polizia di Stato ha concluso l’attività investigativa individuando quattro uomini, tre cittadini argentini e un cittadino italiano, ora denunciati per lesioni personali in concorso.

I fatti risalgono a una serata di novembre, quando una coppia di genitori, seduta a tavola con il figlio di due anni, era stata presa di mira da altri clienti del locale, il ristorante Hana che si trova alla periferia di Mirandola. Alla base della lite, secondo la ricostruzione degli investigatori, il fastidio manifestato dagli aggressori per il comportamento del bambino, ritenuto troppo rumoroso, nonostante i genitori stessero cercando di richiamarlo.

Dopo un acceso confronto verbale, la situazione era degenerata: il padre del bambino era stato colpito con pugni e calci fino a cadere a terra, mentre anche la madre era rimasta coinvolta nell’aggressione nel tentativo di difenderlo.

Le indagini, condotte dagli agenti del Commissariato di Polizia di Mirandola con il supporto della Polizia locale, hanno permesso di risalire all’identità dei presunti responsabili grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza, sia del locale sia dell’area circostante.

La posizione dei quattro denunciati è ora all’esame della Divisione Anticrimine, che sta valutando l’eventuale adozione di misure di prevenzione. Un epilogo che chiude il cerchio su una vicenda che aveva destato preoccupazione e sconcerto tra i cittadini.