Amministrative Camposanto
Modena, presidio davanti alla Prefettura in solidarietà del popolo iraniano: presente anche l’attivista “mirandolese” Sherafat Almi Alireza
MODENA – Si è svolto questa mattina, sabato 17 gennaio, alle ore 10.30, un presidio a sostegno di una Repubblica democratica e laica in Iran.
L’iniziativa si è tenuta in viale Martiri della Libertà, davanti alla Prefettura, a Modena con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni del popolo iraniano, chiedendo alle autorità il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali.
La manifestazione, promossa da Forza Italia ed organizzata dal vice coordinatore regionale Antonio Platis, ha avuto come ospite Sherafat Almi Alireza, storico attivista e membro del gruppo di lavoro “commissione esteri” dei dissidenti iraniani, residente a Mirandola.
«La comunità iraniana – spiega Platis – ha dato molto alla città di Modena ed è doveroso non voltarsi dall’altra parte, ma sostenere chi manifesta pacificamente per i propri diritti».
«Ogni sera cerchiamo di collegarci per avere informazioni. Il bilancio delle vittime nella rivolta nazionale iraniana supera le 12.000 persone. Dietro ogni numero – ha sottolineato Almi Alireza – c’è un nome, un volto, una famiglia distrutta. Non si tratta solo di violenze, ma di una sistematica repressione che mira a cancellare identità, verità e responsabilità».
«Le gravissime violenze in corso sono un vero e proprio crimine contro l’umanità. Le autorità iraniane – ha concluso Platis – continuano a ricorrere alla pena di morte come strumento repressivo. Sul piano diplomatico, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avviato con coraggio pressanti azioni diplomatiche per favorire una soluzione della crisi nel rispetto delle aspirazioni del popolo iraniano».
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