CONCORDIA – Rischia il processo il 62enne che, all’inizio del 2024, avrebbe abusato di una donna di 90 anni in condizioni di fragilità.

A dare la notizia è la Gazzetta di Modena.

La donna viveva sola a Concordia e pur avendo problemi di cognizione legati all’insorgere di una demenza senile, era autonoma.

Dalle indagini è emerso che il 62enne, conoscente di cui la famiglia si fidava, si è presentato a casa dell’anziana e le avrebbe usato violenza.

Gli episodi contestati sono diversi: prima alcuni baci, poi un giorno avrebbe avuto un rapporto orale con la donna.

Ad accorgersi dei fatti sono stati i figli, guardando le immagini di videosorveglianza.

Immediatamente hanno portato le riprese alle forze dell’ordine ed è partita la denuncia per violenza sessuale. 

La procura ha aperto un fascicolo ed è scattato il Codice rosso.

Nella mattinata di venerdì 16 gennaio, doveva svolgersi l’udienza preliminare per stabilire l’eventuale rinvio a giudizio per l’uomo. Ma non è stata aperta la fase dibattimentale perché la difesa del 62enne ha chiesto una perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e volere dell’uomo al momento dei fatti. 

Il giudice, che si è riservato di approfondire le questioni, ha rinviato ogni decisione al 20 marzo. 

 

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