CAMPOSANTO – Oggi, mercoledì 14 gennaio, i Carabinieri della Stazione di San Felice sul Panaro hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura coercitiva dell’obbligo di dimora nel comune di residenza e della permanenza domiciliare notturna, dalle ore 22.00 alle ore 06.00, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, su richiesta della Procura, nei confronti di un uomo di 27 anni di origine rumena, gravemente indiziato del delitto di tentato incendio doloso.

L’indagine è iniziata con l’intervento congiunto dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco di San Felice sul Panaro, avvenuto la notte del 18 ottobre 2025, presso una carrozzeria di Camposanto, in occasione dell’incendio che aveva causato il danneggiamento del motore elettrico del cancello carraio e di una porzione della recinzione con il rinvenimento di tracce di liquido infiammabile.

Sulla scorta delle indicazioni fornite dalla persona offesa in sede di denuncia e dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza della zona, che inquadravano il veicolo in uso all’indagato nei pressi del luogo dell’incendio, si acquisivano gravi indizi di colpevolezza nei confronti dello stesso ex dipendente dell’attività commerciale.

L’esecuzione del decreto di perquisizione domiciliare emesso il 19 novembre 2025 dalla Procura ha poi permesso di sequestrare i capi di abbigliamento
indossati dall’indagato nel momento dell’incendio. In sede di interrogatorio preventivo svoltosi dinanzi al Gip l’indagato ha dichiarato di “aver agito per rabbia e frustrazione dopo il licenziamento”.

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