Amministrative Camposanto
Bonzanini (Lega): “Cantieri infiniti e minacce politiche: Carpi ostaggio del sindaco Righi”
CARPI – Nota stampa a firma Giulio Bonzanini, segretario e capogruppo Lega Carpi:
“I cantieri che stanno paralizzando da lunghi mesi Carpi, in particolare lungo le arterie più nevralgiche della città, non sono più solo un problema di viabilità: sono il simbolo di un’Amministrazione che ha perso il senso delle priorità e, insieme, il rispetto per il confronto democratico. Strade depauperate, traffico congestionato nelle ore di punta, disagi quotidiani per cittadini, lavoratori e attività economiche: questa è la realtà sotto gli occhi di tutti. Invece di accelerare al massimo la conclusione di opere che stanno mettendo in ginocchio interi quartieri – basti pensare a via Roosevelt, dove i commercianti pagano da mesi un prezzo altissimo in termini di accessibilità e di conseguenza di fatturato – il sindaco Righi preferisce lanciare strali e minacce contro l’opposizione. Una reazione scomposta e fuori luogo, arrivata dopo che una delegazione di FdI aveva svolto il legittimo e doveroso ruolo di controllo e supervisione che compete all’opposizione, recandosi nei pressi dell’ormai tristemente noto cantiere per verificarne lo stato di avanzamento.
Siamo di fronte a un attacco gratuito, dal sapore quasi intimidatorio, nei confronti delle opposizioni, colpevoli solo di fare il proprio lavoro. Una dialettica ostile e distorta che non si addice a chi ricopre un ruolo di alta rappresentanza istituzionale e che, purtroppo, riporta alla mente i peggiori tratti del predecessore di Righi, soprattutto nella fase finale del suo secondo mandato, quando dialogo e confronto erano diventati parole vuote. C’è poi un secondo aspetto, ancora più curioso e per certi versi grave. Se davvero, come sostiene il Sindaco, vi sia stato un accesso ai cantieri in condizioni di eventuale rischio, allora siamo di fronte all’ennesima prova di negligenza nella gestione della sicurezza, in un contesto che già vede cantieri costosi, problematici e con criticità che perdurano oltre la fine dei lavori.
Non accettiamo lezioni né intimidazioni. Continueremo invece a vigilare e a denunciare, stando dalla parte dei cittadini e delle imprese carpigiane che chiedono meno propaganda e sproloqui ma più fatti concreti. Carpi merita strade sicure, cantieri rapidi e un Sindaco capace di amministrare, invece di minacciare. Se necessario, nominando proprio quell’Assessore (dopo sei mesi ancora vacante) le cui deleghe si è dimostrato non essere in grado di portare avanti adeguatamente”.






































