BOLOGNA – La Procura di Bologna, delegata dalla Procura di Roma, per l’autopsia, ha dato l’ordine di far riesumare la salma di Giovanni Tamburi, il 16enne morto la notte dell’ultimo dell’anno nell’incendio del locale ‘Le Constellation’ di Crans-Montana.

L’ordine di disseppellire il corpo del giovane bolognese serve per capire se il decesso sia avvenuto per asfissia oppure per le ustioni provocate dalle fiamme.

Come scrive l’agenzia Dire, la riesumazione è stata disposta su delega della procura di Roma, che sulla vicenda ha aperto un’inchiesta contro ignoti.

La procura bolognese ha inviato, per procedere con l’esame medico legale, un avviso alla famiglia del giovane, che però, a quanto si apprende, al momento non intenderebbe nominare un legale o sporgere querela.

Se nell’ambito dell’inchiesta italiana dovessero essere indagati i gestori del locale, i tempi potrebbero allungarsi perché i Moretti dovranno essere coinvolti nelle operazioni. Il pubblico ministero bolognese che si sta occupando del caso è Roberto Ceroni.

I funerali del giovane si erano tenuti mercoledì 7 gennaio.

Alla celebrazione avevano partecipato i familiari, gli amici, i compagni di classe del liceo Augusto Righi dove studiava e i rappresentanti delle istituzioni.

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