MODENA – Una donna di 64 anni che, per 18 anni, durante il matrimonio con quello che ora è il proprio ex marito, ha fatto la casalinga, occupandosi di casa e figli, per poi iniziare a lavorare successivamente, riceverà un assegno di mantenimento mensile da 200 euro da parte dell’ex marito dopo il divorzio. E’ quanto ha stabilito una sentenza della prima sezione del Tribunale di Modena, come riporta “Il Resto del Carlino”.

Comunemente, l’assegno di mantenimento viene conferito solamente in caso ci sia una forte differenza reddituale tra i due ex coniugi, elemento che in questo caso non è presente. L’avvocata della 64enne sottolinea che il riconoscimento dell’assegno di mantenimento “deriva dal fatto che la signora per circa 20 anni ha fatto la casalinga, provvedendo esclusivamente lei alla cura dei figli e della casa, senza il supporto del marito. A ciò è conseguito che la signora ha iniziato a lavorare tardi e ciò ovviamente inciderà sulla sua pensione”.

La 64enne aveva chiesto anche l’addebito della separazione all’ex marito e un assegno per il mantenimento della figlia maggiorenne, ma entrambe queste richieste sono state negate.

Immagine di repertorio

LEGGI ANCHE: