MODENA – la Befana 2026 potrebbe portare la neve in pianura in almeno 4 regioni.

A dirlo è il meteorologo Luca Lombroso che spiega: “Le ultime elaborazioni mostrano uno scenario invernale di quelli da manuale, con la comparsa di un ciclone tirrenico a potenziale carattere nevoso attorno all’Epifania 2026. Una configurazione che, se confermata nei dettagli, potrebbe portare neve fino in pianura su diverse aree del Nord”.

Neve possibile, ma attenzione: la previsione è delicata.
La neve in pianura resta uno dei fenomeni più ostici da prevedere: bastano pochi decimi di grado o uno spostamento minimo del minimo depressionario per cambiare completamente lo scenario. Serve quindi prudenza, ma il segnale modellistico è tutt’altro che banale.
 
 
Focus Modena
Temperature previste a cavallo dello zero durante l’evento, con dew point negativi: un dettaglio favorevole a una “bella nevicata”.  Le precipitazioni, più intense tra la notte e la mattina dell’Epifania, dureranno fino al tardo pomeriggio o sera.
Ma non mi sbilancio sulle quantità eventualmente depositate. Ci sono le premesse per una nevicata come non vediamo da diversi anni, ma la neve è permalosa e la delusione cocente sempre dietro l’angolo
 
Focus Pianura Emiliana
Qui il segnale è più esteso: diversi modelli indicano finestre temporali con condizioni perturbate compatibili con neve fino in pianura.
Determinante sarà la traiettoria del minimo tirrenico e la capacità dell’aria fredda di resistere nei bassi strati.
 
Focus Appennino
Scenario decisamente invernale: nevicate diffuse e continue, con accumuli in crescita già dalle quote collinari.
In Appennino centro-settentrionale la neve appare più probabile e più consistente, con temperature sottozero e accumuli significativi in montagna.
 
In sintesi
Scenario affascinante e da monitorare con grande attenzione.
Niente certezze premature, ma nemmeno segnali da sottovalutare: la Befana 2026 potrebbe davvero avere un volto invernale, specie al Nord.