MIRANDOLA – Pubblichiamo la nota di Patto per Nord sull’ospedale di Mirandola.

 
Di fronte alle contraddizioni e alle evidenti crepe del cosiddetto “Patto di Cavezzo”, Patto Per Il Nord ribadisce una posizione semplice, concreta e di buon senso: ripristinare al 100% le piene funzionalità dell’Ospedale di Mirandola.
 
Non servono nuovi patti, né progetti faraonici, né ulteriore consumo di suolo. L’Ospedale di Mirandola esiste già, è una struttura moderna, strategica per tutta la Bassa modenese e potenzialmente in grado di rispondere pienamente ai bisogni sanitari del territorio.
Basterebbe farlo funzionare davvero, reintegrando reparti, personale e servizi che negli anni sono stati progressivamente svuotati da precise scelte politiche.
 
 
Il ripristino al 100% dell’Ospedale di Mirandola non sarebbe solo un beneficio per i cittadini della Bassa, ma rappresenterebbe anche un importante volano di sviluppo per il settore biomedicale, che proprio in questo territorio esprime una leadership riconosciuta a livello internazionale.
 
Un ospedale pienamente operativo come quello di Mirandola potrebbe diventare un punto di riferimento per sperimentazione, utilizzo e valorizzazione dei prodotti biomedicali, creando una sinergia virtuosa tra sanità pubblica, innovazione e tessuto produttivo locale. Un vantaggio per tutti: cittadini, imprese, lavoratori e sistema sanitario.
 
Continuare invece a inseguire l’idea di accorpare, svuotare e centralizzare significa dividere una sanità su un territorio troppo vasto, che difficilmente potrà reggere nel tempo. Unire due ospedali di prossimità oggi entrambi in difficoltà, con problemi strutturali, di organico e di attrezzature, non è una soluzione: è un errore già visto.
 
Si potrebbe invece avere due ospedali pienamente funzionanti, Carpi e Mirandola, capaci di garantire davvero il diritto a una sanità di qualità ed eccellente sul nostro territorio.
 
Non occorre essere un genio per capirlo: serve solo la volontà politica.
Volontà che, purtroppo, continua a mancare a partire dal presidente de Pascale e da tutta quella vecchia politica che preferisce i patti di palazzo alle esigenze reali dei cittadini.
 
Patto Per Il Nord continuerà a battersi affinché la sanità torni ad essere un diritto concreto e non uno slogan, partendo da una scelta chiara: difendere, potenziare e rilanciare l’Ospedale di Mirandola, ora.