Un uomo di 77 anni ha rischiato la vita per aver mangiato troppe lenticchie nel corso del pranzo di Natale. Sentitosi male, è stato portato in ospedale, dove gli è stata diagnosticata la sindrome di Boerhaave (si tratta di una molto rara lacerazione spontanea e completa dell’esofago): in pratica, tramite l’atto del vomito provocato dal troppo cibo ingerito, anziché espellere il cibo, nel suo organismo era stata causata una rottura interna che ha riversato il contenuto gastrico nel torace. La situazione per lui era veramente pericolosa e la sua vita era a forte rischio.
 
Decisivo è stato l’intervento dell’equipe d’urgenza guidata dal dottor Alberto Brolese, direttore della Chirurgia generale 2 di Trento. Brolese, che si trovava con la famiglia, ha raggiunto subito l’ospedale, dovendo anche affrontare 20 chilometri di coda sull’A22. Dopo quattro ore di delicato intervento di sutura esofagea, il paziente è stato fortunatamente dichiarato fuori pericolo.
 
 
 
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