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Note di Natale al Centro oncologico modenese
La musica del pianoforte ha accompagnato il periodo natalizio all’interno del Centro Oncologico Modenese, trasformando per tre pomeriggi la sala relax della degenza in uno spazio di ascolto, emozione e condivisione. È il bilancio positivo di “Un momento COM pianoforte”, iniziativa promossa dall’Azienda Ospedaliero–Universitaria di Modena in collaborazione con Team Enjoy e l’Associazione Angela Serra.



«L’idea nasce da un nuovo progetto di accoglienza per i nostri pazienti – spiega Dominici –. Portare la musica in ospedale significa offrire qualcosa di inatteso, un’emozione capace di rendere l’ambiente più familiare. In prossimità del Natale ci è sembrato il momento ideale per avviare questa esperienza, pensata anche come una prova per sviluppi futuri. In queste giornate è stato bello vedere pazienti, familiari e colleghi fermarsi, sorpresi, ad ascoltare: la musica ha saputo donare serenità a tutti».
Soddisfazione anche da parte di Team Enjoy, che ha curato il noleggio dello strumento e coinvolto alcuni maestri di pianoforte amici dell’associazione: Luana Vergari, Salvatore Grimaldi e Leonardo Toschi.
«Siamo felici di questa collaborazione con l’Azienda Ospedaliero–Universitaria di Modena – commenta il presidente Nicola Ortugno –. Abbiamo voluto portare un momento di musica e leggerezza in Oncologia, come piccolo dono natalizio ma anche come test per eventuali progetti futuri. È stato emozionante vedere pazienti, caregiver e personale sanitario fermarsi, anche solo per pochi istanti, ad ascoltare».
Tra le ideatrici dell’iniziativa anche Luana Vergari, pianista, volontaria e amica di Team Enjoy: «L’obiettivo è stato portare bellezza e luce nei luoghi di cura, spesso percepiti come asettici. Avendo vissuto personalmente la sofferenza, so quanto sia importante riempire questi spazi di speranza: dove le parole non arrivano, la musica riesce a parlare».
A sottolineare il valore dell’iniziativa anche l’Associazione Angela Serra, da sempre vicina ai pazienti oncologici. «La musica può offrire un po’ di sollievo a chi è ricoverato al COM – aggiunge Walter Messerotti, volontario dell’associazione –. In queste giornate di festa abbiamo voluto essere accanto ai pazienti, ai loro familiari e agli operatori sanitari che trascorrono il Natale in ospedale».
Un’esperienza che ha dimostrato come piccoli gesti possano generare grandi emozioni e aprire la strada a nuovi percorsi di umanizzazione delle cure.









































