Negli ultimi giorni sono pervenute al Comando di Polizia Locale dell’Unione dei Comuni del Sorbara alcune segnalazioni riguardanti la cosiddetta “truffa del verbale”, un raggiro sempre più diffuso che sfrutta finte sanzioni lasciate sul parabrezza o inviate via email o posta. Si tratta di documenti dall’aspetto molto realistico, completi di stemmi e riferimenti istituzionali falsificati, creati per convincere il cittadino a pagare somme di denaro tramite canali fraudolenti.

Come si presenta la truffa

  • Sul parabrezza: vengono lasciati finti verbali praticamente identici agli originali, ma contenenti un QR code che rimanda a siti di pagamento falsi, creati per sottrarre denaro o dati sensibili.
  • Via email o raccomandata: arrivano comunicazioni che richiedono pagamenti urgenti tramite bonifico bancario, spesso verso conti esteri. Le causali sono generiche e riferite a presunte infrazioni (parcheggi, ZTL).
Errori e segnali sospetti: date inesistenti, targhe errate, luoghi mai frequentati, citazioni a norme di legge non congruenti, richieste di pagamento immediate, minacce di sanzioni esorbitanti.

Perché è una truffa

I malintenzionati fanno leva sull’urgenza e sulla paura di dover pagare multe salate. I veri verbali non richiedono mai pagamenti tramite link o QR code e non prevedono bonifici verso conti stranieri.

Cosa fare in caso di dubbio

  • Non pagare: non cliccare link, non scansionare QR code, non effettuare bonifici.
  • Verifica sempre: contatta il Comando di Polizia Locale della tua città per accertare l’autenticità del verbale.
  • Segnala l’episodio: puoi rivolgerti alle Forze dell’Ordine, in particolare alla Polizia Postale.
  • Controlla i dettagli: verifica mittente, formato, metodi di pagamento, numero della violazione e riferimenti istituzionali.
La Polizia Locale dell’Unione del Sorbara invita tutti i cittadini alla massima prudenza: una semplice verifica può evitare di cadere in un raggiro ben organizzato. In caso di dubbi, è possibile contattare la centrale operativa al numero: 800.277.911.
 

Immagine di repertorio

 
 
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