BOLOGNA – “Le testate del Gruppo Gedi, a partire da quotidiani storici come la Repubblica e La Stampa, rappresentano un pilastro del pluralismo informativo e democratico del nostro Paese. La notizia di una possibile cessione del gruppo a un soggetto straniero, in assenza di trasparenza e garanzie, suscita profonda preoccupazione”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e il sindaco del Comune di Bologna, Matteo Lepore, in merito alla notizia circolata in queste ore della vendita del Gruppo Gedi da parte dell’attuale editore John Elkann a un imprenditore straniero.

“Un’operazione di questa portata, se confermata, rischia di compromettere seriamente l’autonomia editoriale, la qualità dell’informazione e la tutela del lavoro giornalistico, in un settore già fragile- proseguono presidente e sindaco-. I giornalisti, insieme a tutte le figure professionali coinvolte, svolgono una funzione essenziale per alimentare un dibattito pubblico informato e consapevole, contribuendo in modo determinante al valore democratico, culturale ed economico della nostra società”.

“Come amministratori locali, riconosciamo il ruolo fondamentale della stampa libera sul nostro territorio e in tutto il Paese- chiudono de Pascale e Lepore-. Rivolgiamo quindi la nostra piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori del Gruppo Gedi e chiediamo che ogni passaggio avvenga nel rispetto della dignità professionale, con garanzie concrete sull’occupazione e sull’identità delle testate”.

 

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