MODENA – E’ stato assolto con formula piena, “perché il fatto non sussiste”, dopo 6 mesi di carcere l’uomo di 60 anni, oggi ex carabiniere, residente a Modena, accusato di maltrattamenti in famiglia.

La sentenza di assoluzione è stata emessa venerdì 12 dicembre, come riporta il quotidiano “Gazzetta di Modena”.

A processo, ora rischiano di finire la moglie 50enne e la figlia 26enne, per i reati di falsa testimonianza e calunnia nei confronti dell’uomo.

L’accusa di maltrattamenti risale al 2024, quando l’ex carabiniere stava attraversando un periodo particolarmente difficile anche dopo la scomparsa della madre.

Dopo la denuncia di moglie e figlia, è scattato il Codice rosso, con divieto di avvicinamento.

Quando, a causa di una disattenzione, è tornato a casa per prendere le chiavi della macchina, la famiglia ha subito segnalato l’episodio.

Nei suoi confronti è stata inasprita la misura cautelare ed è finito in carcere a Ferrara, perché a Modena lo conoscevano come carabiniere e potevano esserci vendette da parte degli altri detenuti.

In carcere è rimasto per 6 mesi.

Poi, venerdì 12 dicembre la sentenza di assoluzione per non aver commesso il fatto e la fine di un incubo. 

 

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