SAN PROSPERO – Ci sarebbe anche un professionista di San Prospero tra i nove indagati nell’ambito di una maxi inchiesta ad opera dei Carabinieri inerente all’attestazione di falsi valori degli inquinanti in una discarica abusiva di rifiuti di acciaieria a Brescello, nel reggiano.

Come riporta “Il Resto del Carlino”, infatti, l’uomo, in accordo con altri indagati, avrebbe attestato falsi valori degli inquinanti (in particolare ferro e arsenico) dichiarando che il superamento dei limiti di tali sostanze nel terreno e, di conseguenza, nelle acque sotterranee, era dovuto alla sua particolare composizione geochimica.

Tra i reati contestati alle nove persone ci sono realizzazione e gestione di discarica non autorizzata; inquinamento ambientale; falso ideologico in atti pubblici.

Immagine di repertorio

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