SASSUOLO – Una storia che ha dell’incredibile e che per fortuna è finita senza più gravi conseguenze per la protagonista è accaduta nei giorni e nei mesi scorsi. Una donna di 42 anni residente a Modena, come riporta la “Gazzetta di Modena”, è stata, infatti, operata all’ospedale di Sassuolo per rimuovere dalla sua pancia un paio di forbici chirurgiche lasciate all’interno del suo corpo nel corso di un intervento eseguito alcuni mesi fa in un ospedale napoletano, dove la donna si era recata per un intervento di addominoplastica in seguito ad una riduzione dello stomaco e ad una conseguente perdita di peso.

Dopo l’operazione, le era stato detto che era andato tutto bene, ma la donna ha iniziato ad accusare dolori e fastidi nella zona della pancia, specialmente quando si chinava o si piegava. Nella zona era, inoltre, comparsa un’infezione. Anche alla visita di controllo con il chirurgo che l’aveva operata, però, le era stato detto che la riabilitazione procedeva per il meglio e che i dolori erano normali e potevano essere causati da una piccola ernia.

Persistendo il dolore, però, la 42enne ha contattato il proprio medico che le ha prescritto un’ecografia: una volta svolta, è emerso che la donna aveva nella pancia una forbice chirurgica di circa 14 centimetri. E’ stata, dunque, trasportata d’urgenza all’ospedale di Sassuolo, dove con un intervento lo strumento è stato rimosso della donna, che ora ha annunciato di voler procedere per vie legali contro il chirurgo che l’aveva operata, lasciando le forbici sottopelle.

ospedale sassuolo

L’ospedale di Sassuolo

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