Nota stampa da parte di ​Luigi Sorrentino, segretario regionale ORSA Trasporti:

“​ORSA Trasporti accoglie con soddisfazione la definizione dell’Accordo Economico Integrativo Aziendale in SETA. Questo risultato, lungamente atteso, rappresenta un segnale di giustizia retributiva e recepisce diversi punti che la nostra Organizzazione ha sostenuto con costanza negli anni. ​​Per garantire l’effettiva applicazione dell’intesa, ORSA Trasporti si unisce con forza alla richiesta rivolta ai Soci Pubblici affinché assicurino lo stanziamento immediato dei fondi necessari a coprire integralmente gli oneri dell’accordo. ​La necessità di questo intervento economico correttivo deriva dalle gravi conseguenze generate dalla sottoscrizione dell’accordo integrativo aziendale del 2022 per il personale assunto dal 2012. Le decisioni adottate allora dalle parti sottoscrittrici crearono una disparità che oggi si rende necessario sanare. ​La gestione di tali risorse pubbliche impone il massimo rigore e trasparenza amministrativa.

​Pur esprimendo apprezzamento per la parte economica, restiamo estremamente preoccupati e vigili per la successiva discussione che dovrà affrontare la parte normativa dell’integrativo, che dovrà garantire la massima uguaglianza e sicurezza per i lavoratori. ​L’azienda, tuttavia, persiste nel gestire discussioni così importanti senza il nostro pieno coinvolgimento. ​A seguito della storica Sentenza n. 156/2025 della Corte Costituzionale, che ha sancito la tutela delle Organizzazioni comparativamente rappresentative, l’Azienda dovrebbe convocarci immediatamente per la discussione di un accordo di tale importanza. ​Procedere con trattative monche, ignorando un sindacato con la nostra provata rappresentatività e costituzionalmente tutelato, non solo è un errore nelle relazioni industriali, ma solleva interrogativi sulla piena stabilità e completezza giuridica degli accordi raggiunti. Un tale comportamento espone la gestione aziendale a un’instabilità legale, creando le premesse per contenziosi che potrebbero minare la solidità degli accordi stessi. ​Ci aspettiamo una convocazione immediata per garantire la stabilità legale, la massima condivisione e la correttezza procedurale del futuro Accordo Integrativo Aziendale”.

LEGGI ANCHE: