MIRANDOLA – Patto per il Nord Modena accoglie con soddisfazione la notizia dell’impegno di LivaNova a stabilizzare, nel 2026, 150 lavoratori in somministrazione con contratti a tempo indeterminato. Un segnale importante che conferma la capacità del Distretto Biomedicale di attrarre investimenti, consolidare competenze e generare valore nella Bassa Modenese.

“Salutiamo con favore questa scelta di LivaNova, che dimostra come nel nostro territorio vi siano aziende che crescono, investono e premiano chi lavora con professionalità – dichiara Patto per il Nord Modena -. “È una notizia che dà fiducia alla Bassa Modenese e che indica che il territorio è vivo e può continuare a costruire sviluppo”. 
 
Tuttavia, il movimento ricorda che non tutto il comparto biomedicale vive la stessa situazione, e richiama quanto già denunciato nei giorni scorsi attraverso un precedente comunicato stampa.
 
“Accanto alle buone notizie, ci sono aziende che stanno affrontando momenti difficili, con rallentamenti produttivi, incertezze e rischio per i livelli occupazionali. Non possiamo permetterci di guardare solo ai segnali positivi: dobbiamo restare vigili e sostenere anche chi oggi è in difficoltà – si legge nella nota”.
 
 
Patto per il Nord Modena ribadisce che lo sviluppo della Bassa Modenese non può essere lasciato al caso o alle decisioni centraliste, ma richiede una strategia che permetta ai territori di trattenere risorse, potere decisionale e capacità di intervento.
 
“Il nostro impegno è chiaro: valorizzare le imprese che crescono, ma allo stesso tempo lavorare per accompagnare quelle in crisi, affinché tutto il distretto possa continuare a essere un’eccellenza nazionale. Non possiamo lasciare indietro nessuno. La Bassa Modenese deve poter competere, innovare e crescere grazie a un modello territoriale forte e autonomo. È questa la linea del Patto per il Nord: difendere il lavoro, sostenere le aziende, dare stabilità ai cittadini”.