BOMPORTO – Una caffetteria-focacceria artigianale a Sassuolo in cui lavorano persone con disabilità; una costituenda cooperativa sociale di Bomporto che effettua trasporti socio-sanitari, assistenza domiciliare e formazione in primo soccorso; una start-up di Modena per supportare musicisti indipendenti e organizzare eventi; una gelateria-pizzeria di Casinalbo che darà lavoro a persone con sindrome di Down.

Sono i quattro progetti d’impresa modenesi premiati da “Cooperare per innovare”, l’iniziativa realizzata nell’ambito di “N-Gage – Noi che cooperiamo”, la nuova piattaforma di promozione associativa di Confcooperative Terre d’Emilia. I premi (30mila euro di voucher) sono destinati a coprire spese di costituzione, servizi contabili e del lavoro, attività di mentoring e tutoraggio per lo sviluppo d’impresa.

Le premiazioni, che hanno riguardato anche due progetti d’impresa reggiani e uno bolognese, si sono svolte venerdì 21 novembre al Museo Enzo Ferrari di Modena.

All’evento, durante il quale si è esibita l’Orchestra Senzaspine (diretta da Tommaso Ussardi), hanno partecipato l’assessore al lavoro e formazione del Comune di Modena Paolo Zanca, il direttore generale di Emil Banca Matteo Passini, il presidente della Camera di commercio di Modena Giuseppe Molinari e il quello di Confcooperative Terre d’Emilia Matteo Caramaschi.

«Questa iniziativa, che raccoglie e allarga l’esperienza modenese di dieci edizioni di Imprendocoop, conferma che la cooperazione è capace di rispondere ai nuovi bisogni della comunità e lanciarsi sul mercato con coraggio e fantasia – dichiara Caramaschi – I progetti imprenditoriali premiati oggi non guardano solo al profitto, ma anche a generare sul territorio un impatto ambientale, culturale e sociale positivo. Per questo avranno bisogno di un sostegno particolare che il sistema cooperativo garantirà loro attraverso assistenza e tutoraggio».

“Cooperare per innovare” era rivolta a gruppi attivi nei settori culturali, creativi, della sostenibilità, innovazione sociale e tecnologica, interessati a costituire un’impresa collaborativa (non necessariamente in forma cooperativa).

Da Modena, Bologna e Reggio sono pervenute 21 candidature di progetto. Ne sono state selezionate dieci che da giugno a ottobre hanno partecipato a un percorso di formazione con gli esperti di Confcooperative. Gli aspiranti imprenditori sono stati assistiti nella definizione del business plan e dell’idea d’impresa, per complessive 130 ore di accompagnamento.

Oltre ai premi, le sette idee d’impresa premiate potranno aprire un conto corrente a condizioni favorevoli presso Emil Banca, disponibile anche a concedere finanziamenti agevolati e fornire consulenze per l’avvio delle start up.

“Cooperare per innovare” è stata promossa da Confcooperative Terre d’Emilia con il contributo di Camera di commercio di Modena, Camera di commercio dell’Emilia, Comune di Modena, Emil Banca e Uni Sistemi. Sono partner del progetto l’Università di Modena e Reggio Emilia, Bologna Città Metropolitana, Comune di Bologna, B.More Servizi e Le Serre. Inoltre, ha il patrocinio di Regione Emilia-Romagna e Camera di commercio di Bologna.

 

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