Serata spiacevole, quella di sabato scorso a Mirandola. Siamo al ristorante sushi Hana, alla periferia della città, zona Ipercoop. Il posto, affollatissimo, è stato scenario di una aggressione. Ad avere la peggio è stato un papà, un quarantenne del mantovano, che si è preso un pugno in faccia da uno dei vicini di tavolo.

Secondo quanto ricostruito dagli altri clienti, la serata era vivace, come sempre accade quando c’è il pienone. C’era un bambino, un piccolino di tre anni, che si faceva notare: parlava, rideva, camminava, si spostava. Un atteggiamento che ha dato fastidio ai vicini di tavolo, una famiglia di sette persone, pachistane. 

Arrivati al momento del conto, si ritrovano tutti vicino all’uscita, e lì, forse per una parola di troppo, è scoppiato il parapiglia, Ad avere la peggio è stato il mantovano, che si è preso il pugno in faccia. La sua mamma è stata spintonata, e anche la proprietaria del locale, che provava a riportare la calma, si è presa uno spintone. E’ finita che appena le forze dell’ordine sono arrivate, chiamate da uno degli altri avventori, i pachistani si sono frettolosamente dileguati, andando via senza pagare.

Adesso si indaga per ricostruire l’identità degli aggressori. Ci sono le telecamere che sono al vaglio degli inquirenti.