FERRARA – Niente gita a chi ha una brutta pagella. 

Come riporta Il Resto del Carlino, “è la decisione, che rischia di sollevare un vespaio di polemiche, della preside dell’istituto Einaudi di Ferrara, Marianna Fornasiero”.

Fra i criteri di ammissioni al viaggio d’istruzione a Napoli c’è quello di avere una media dei voti almeno del 7.

L’insolita decisione è stata comunicata ai genitori. 

Per limitare il numero dalle adesioni, la dirigenza ha pensato di adottare un “criterio oggettivo“, con l’obiettivo di non sforare i 140mila euro annui stabiliti dal decreto ministeriale di fine settembre.

I genitori dei ragazzi esclusi, però, non ci stanno e hanno chiesto un incontro con la dirigenza.

La novità ha sollevato non poche perplessità da parte dei genitori e pare che qualcuno di loro abbia già chiesto un incontro chiarificatore.

Dal canto, sui criteri adottati l’istituto precisa: “In primis, dal viaggio d’istruzione abbiamo escluso tutti quelli che avevano provvedimenti disciplinari, ossia note disciplinari a registro, poi tutti quelli con voti di comportamento inferiore a 8 nello scrutinio dello scorso anno”.