Sabato 15 novembre alle ore 21, nel Duomo di Mirandola, sarà eseguito l’oratorio sacro La Santissima Trinità, composto da Alessandro Scarlatti (1660-1725). Allestito per la prima volta a Napoli nel 1715, La Santissima Trinità è uno degli ultimi oratori scritti dal compositore, autentico fondatore della celebre Scuola napoletana.

Cinque personaggi – Fede, Amor Divino, Infedeltà, Tempo e Teologia – si confrontano in una serrata disputa teologica sull’impenetrabile mistero della Santissima Trinità. E Scarlatti, nonostante l’austerità del soggetto, riveste il libretto di una musica vivace, ricca di colori strumentali e di virtuosismi vocali.

Il concerto nasce da una nuova collaborazione fra il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano e l’Associazione Domenico Traeri: lo scopo è quello di consentire ad allievi neodiplomati del Dipartimento di Musica Antica di esibirsi all’interno di rassegne concertistiche di tradizione.

L’ideazione e la realizzazione dell’iniziativa sono di Giovanni Battista Columbro, docente del Conservatorio milanese, che dirigerà un ensemble strumentale di strumenti antichi e cinque giovani cantanti:

  • Caterina Mero (soprano) – Fede

  • Bianca Beltrami (soprano) – Amor Divino

  • Serena De Ferrari (contralto) – Teologia

  • Zuo Jiao Long (tenore) – Infedeltà

  • Denis Rraboshta (basso) – Tempo

L’ingresso è libero e gratuito.

La rassegna si tiene grazie alla disponibilità della Parrocchia di Mirandola e ai contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola e del Comune.