E’ come un fiume carsico, che da vent’anni scompare sotto terra e riappare, in particolare quando ci sono le elezioni a Carpi.  Ma anche oggi che di elezioni non ne sono previste, si è parlato di nuovo ospedale di Carpi. E’ avvenuto alla presentazione del “Patto per la sanità pubblica tra Carpi e Mirandola” , che si è tenuto in Auditoruim San Rocco dopo che è stato licenziato dal c (Ctss)
La data di taglio del nastro del nuovo ospedale di Carpi l’ha annunciata il presidente di Regione Michele De Pascale: il 2033. 
Posa della prima pietra, se tutto va bene, forse già nel  2027. Ma se sulle date non c’è certezza, una c’è sul progetto: non sarà quello che si pensava: si passa dall’investimento di 130 milioni dell’era Bellelli a uno da 50 milioni.
 
Già, perché dalla Regione arriva il nuovo modello organizzativo che vede a Carpi  un ospedale ridimensionato, dovendo tenere conto che diverse funzioni e specialistiche saranno gestite da Mirandola. “Due ospedali, uno a Carpi e uno a Mirandola che opereranno come se fosse uno solo”, la spiega il presidente della Regione Michele De Pascale.
 
I dettagli dell’operazione li spiega il sindaco di Carpi, Riccardo Righi, nella nostra intervista:
 

 

A che punto siamo

 
Vietato parlare di ospedale baricentrico tra Carpi e Mirandola, quello è sul libro dei sogni è lì rimarrà. Il nuovo ospedale di Carpi  sorgerà ben lontano dalla Bassa, nella zona di Via Quattro Pilastri (vedi la mappa qui sotto)

Dove sorgerà il nuovo ospedale di Carpi

Le aree per la costruzione del nuovo ospedale non sono ancora state rilevate, gli espropri al momento non sono in programma e si attende anche l’avviso pubblico per la manifestazione di interesse per la progettazione, realizzazione e futura gestione del nuovo Ospedale, rivolto all’individuazione di operatori economici per la presentazione di proposte attraverso la modalità del partenariato pubblico privato. 

Insomma, mentre si rappezza il Ramazzini, c’è tanto da fare, e tutto da decidere visto che adesso i piani della Regione sono cambiati e bisognerà concordare con Mirandola, alla Commissione interdistrettuale istituita all’uopo dal Ctss, quello che andrà messo nell’ospedale di Carpi, e  quello che dovrà essere spostato nella Bassa.