E’ un caldo abbraccio, un tenero – e goloso – sodalizio quello che si è creato fra i ragazzi de “La Frolleria” e l’azienda agricola Dolceterra: due realtà solo in apparenza distanti, laddove la promozione del benessere e l’attenzione per la sostenibilità ne costituiscono invece un denominatore comune forte, in grado di consolidare sinergie umane e professionali. “Cercavamo nuovi spunti per il menù del nostro bistrot”, racconta Francesco Botti, titolare dell’attività, “quando ci siamo imbattuti nelle delizie sfornate dai ragazzi de La Frolleria. C’è stato feeling fin dal primo assaggio”. E’ nata così l’idea di abbinare i biscotti della realtà solidale mirandolese alle confetture di Dolceterra, in un connubio dolcissimo ideale per il dessert. “Ho spesso incontrato gli operai del biscottificio e, devo dire, si sono creati dei bellissimi rapporti di amicizia e stima”, prosegue Botti, “e molti dei nostri clienti hanno applaudito al progetto. Credo che Dolceterra e La Frolleria abbiano in comune l’amore per le cose genuine e intendiamo farlo capire a tutti, proponendo un menù capace di realizzare un Natale ancora  più buono”.
 
Non verranno forniti unicamente prodotti dolci, ma la collaborazione si estenderà al salato, con i frollini “Fior di Grana”. “Quando, qualche anno fa, abbiamo progettato Dolceterra”, riflette Francesco Botti, “ci siamo ispirati a un vecchio sogno di mio nonno,  è stato un grande imprenditore, ma ha sempre parlato dell’importanza dell’agricoltura e dei prodotti della terra. Ebbene, qua sento di aver realizzato questo ideale, abbinando la sostenibilità ambientale alla solidarietà umana e sociale: un passo in più, compiuto grazie ai ragazzi de La Frolleria”.