Quando lo spoglio attribuisce ormai un vantaggio insormontabile (alle ore 18.20 siamo a 598 mila voti contro i 430 mila raccolti dalla sfidante Elena Ugolini) e va verso la vittoria con un netto distacco, superiore ai 15 punti percentuali, il neogovernatore dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale si lascia a un sospiro di sollievo, e sui social pubblica un semplice “Grazie Emilia-Romagna”, con tanto di cuoricino

Il centrosinistra festeggia. Michele de Pascale, candidato del Pd sostenuto dal centrosinistra in versione campo larghissimo, viaggia attorno al 56%, in vantaggio di oltre 15 punti sulla sua sfidante di centrodestra Elena Ugolini. Il Pd si sta confermando ancora il primo partito in Emilia-Romagna, doppiando il risultato di Fratelli d’Italia.

De Pascale arriva tra gli applausi al comitato elettorale al circolo Costa di Bologna, accompagnato da Elly Schlein, dal sindaco Matteo Lepore e da Stefano Bonaccini: ‘Orgoglio molto forte per la nostra regione – dichiara il neo presidente – La nostra è stata una campagna elettorale onesta e mai arrogante. Il dato dell’affluenza preoccupa e ci rifletteremo. Grazie a Schlein e Bonaccini è stato un onore immenso avere il loro sostegno. Abbiamo voluto parlare ai cittadini. Ci sono tante cose da fare ma una in particolare: mi rivolgo direttamente alla premier Meloni. Noi in questa terra siamo stati feriti (il riferimento è all’alluvione). Le persone hanno paura. Da questa campagna elettorale deve finire la speculazione politica, e serve un grande cambio di passo. Lo dico anche a me stesso. Su questo metterò tutto il mio impegno’.

In Emilia Romagna una “vittoria emozionante e commovente”, con “un dato straordinario che si profila per il Pd”, “perno dell’alternativa a queste destre”. Lo ha detto Elly Schlein nel discorso in diretta su Rainews.