Tantissimi ragni e ragnatele a perdita d’occhio nel pomeriggio di ieri, lunedì 28 ottobre, tra la pianura reggiana e quella parmense. Un fenomeno incredibile e mai visto in zona con questa estensione, come denunciano diverse cittadini sui social. Alcune piante erano coperte completamente e le ragnatele coprivano intere zone di campagna ondeggiando nel vento. Avvicinandosi si vedevano ragni di piccole dimensioni a migliaia e migliaia. Potrebbe trattarsi del fenomeno del “ballooning“, attraverso cui i ragni compiono spostamenti tramite le loro ragnatele. Probabilmente l’estensione così vasta è legata alle recenti alluvioni nella zona, con esodo dei ragni: enormi quantità di aracnidi si spostano in massa per sfuggire agli allagamenti tramite la produzione di vaste ragnatele.
Insomma,  anche i ragni, nel loro piccolo, volano, grazie a questa quasi invisibile vela da parapendio in nanofibre, che li può trasportare anche per centinaia di chilometri e fino a raggiungere un’altezza di 4.500 metri.
 
Di seguito, alcune immagini pubblicate dalla pagina Facebook “Meteo in pillole – Emilia e dintorni”:
 
 

Anche nella pianura modenese, in questi giorni, sono stati segnalati fenomeni simili, in particolare a Bomporto:

LEGGI ANCHE: