MIRANDOLA – Un 25enne di Mirandola è finito a processo per aver scaricato materiale pedopornografico e averlo caricato su Dropbox allo scopo di condividerlo con conoscenti. Come si legge sulla stampa locale, infatti, proprio la società con base negli Stati Uniti, sulla base dei rigidi controlli in materia di materiale pedopornografico, ha scoperto quanto aveva fatto il giovane e lo ha segnalato all’Italia e, in particolare, alla Procura di Milano.

Poi la Procura di Bologna ha avviato un’indagine e, tramite l’indirizzo IP con cui erano stati fatti i caricamenti su Dropbox, è risalita al domicilio del giovane, che risiede appunto a Mirandola. Ora il 25enne è accusato di reati molto gravi: detenzione di materiale pedopornografico, con l’aggravante di diffusione e divulgazione.

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