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L’Istat taglia allo 0,4% la crescita per il 2024. Confesercenti Modena: ferma la spesa delle famiglie e soffre il commercio di vicinato
MODENA – Secondo la revisione dei conti economici trimestrali ISTAT, nei primi sei mesi dell’anno l’economia italiana è cresciuta del +0,4% anziché del +0,6% calcolato finora; manca all’ appello un + 0,2% di crescita, circostanza che solleva incognite pesanti sulla previsione del +1% di crescita del nuovo Piano strutturale di bilancio, recentemente confermato dal Ministro dell’Economia.



Dai dati ISTAT è quindi evidente che l’aumento dell’occupazione e dei redditi delle famiglie non riesce ancora a tradursi in aumento di spesa. “Al centro dell’agenda economica dovrebbero porsi azioni di impulso alla ripresa dei consumi” sottolinea Rossi “ma non sembra questa la direzione delineata dal piano strutturale di bilancio e una ventilata nuova austerity rischia di rallentare ulteriormente i consumi, la cui quota sul Pil è diminuita nel secondo trimestre dell’anno e risulta ora pari al 56,9%, contro il 59,9% del 2014. Questo sottolinea un problema strutturale della nostra economia: occorre invertire la rotta e contrastare la spossatezza della domanda interna, con misure come la conferma del taglio del cuneo contributivo e, nell’ottica del piano strutturale di bilancio, la detassazione degli incrementi salariali derivanti dai rinnovi contrattuali”.
Il calo dei consumi interni, che si ripercuote soprattutto nei negozi di piccole dimensioni, è tra le cause principali delle chiusure delle piccole attività, nelle città come nei paesi. “Confesercenti richiede specifici interventi che contrastino la desertificazione commerciale e che valorizzino l’impresa di prossimità, sia per riaffermare sia il valore sociale dei negozi fisici per le comunità urbane, che per preservare il modello, tipico del nostro Paese, di quel pluralismo distributivo che crea occupazione e ricchezza nei territori. E’ quindi urgente mettere in campo misure organiche a favore delle piccole attività commerciali” afferma Rossi. “In questa direzione salutiamo positivamente la recente legge regionale che ha già approvato finanziamenti sul territorio della nostra provincia, finalizzati a definire studi di fattibilità per la costituzione di Hub a sostegno dell’economia urbana, per 10 Comuni. Un risultato importante per il nostro territorio, che avrà la possibilità di progettare azioni e interventi ponendo al centro le piccole imprese del commercio e dei servizi, presidio fondamentale del tessuto urbano. Ora si entra nel vivo: Confesercenti approfondirà questi aspetti anche in un convegno che si terrà a Carpi il prossimo 24 ottobre” conclude il Presidente Rossi.
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