Amministrative Camposanto
“Il tuo albero ti aspetta”, in Emilia-Romagna distribuzione gratuita di piante in 21 vivai convenzionati
Dal 2020 a inizio 2025 saranno circa 3,7 milioni i nuovi alberi piantati in Emilia-Romagna grazie a “Mettiamo radici per il futuro”. Prosegue l’attuazione della misura promossa dalla Regione a inizio legislatura con l’obiettivo di incrementare la quota verde del territorio regionale per contrastare il cambiamento climatico, abbattere le polveri sottili e incrementare la biodiversità. Dal 2020 con l’avvio della campagna ‘Mettiamo radici per il futuro’ sono stati piantati circa 2,6 milioni alberi e altri 330mila si aggiungeranno entro fine inverno, con la nuova campagna di distribuzione gratuita alle cittadine e ai cittadini dell’Emilia-Romagna, ‘Il tuo albero ti aspetta’, partita il 1^ ottobre. A questi si sommano gli alberi piantati grazie ai bandi rivolti a Comuni, Unioni di Comuni e imprese, per le infrastrutture verdi e blu e con interventi compensativi e di mitigazione per opere pubbliche. Una quota di 347.540 piante, cui se ne aggiungeranno 178.688 entro fine inverno e ancora altre 250mila con il progetto di naturalizzazione del Po a cura di Aipo, l’Agenzia Interregionale per il fiume Po.
La distribuzione gratuita
Da martedì 1^ ottobre è ripartita la distribuzione gratuita di piante ai cittadini, enti locali, scuole, associazioni e imprese, presso i vivai accreditati presenti da Rimini a Piacenza. Si tratta della quarta distribuzione realizzata dalla Regione dal 2020 a oggi. Il ritiro può essere effettuato direttamente senza prenotazione presso una delle 21 aziende vivaistiche convenzionate, tra cui, per la Bassa modenese, l’Azienda Agricola Tecnica Vivai di Candini Luca a Camposanto, Mediplants di San Felice sul Panaro e Garden Vivai di Medolla. E’ possibile scegliere in un elenco di 100 specie autoctone, suddivise tra alberi e arbusti e per area geografica. In proposito, la Regione ha predisposto una guida, l’ Abaco degli Alberi, per aiutare a individuare quelle più adatte al terreno e alle condizioni climatiche del luogo in cui verranno messe a dimora, che dovrà comunque essere all’interno del territorio dell’Emilia-Romagna, in aree di proprietà, di cui si ha possesso o disponibilità.































