Amministrative Camposanto
Cinema Teatro comunale di Bomporto, al via l’8 novembre la stagione 2024-2025
BOMPORTO – Per il quarto anno consecutivo si rinnova la collaborazione tra il Comune di Bomporto e ATER Fondazione per la programmazione 2024-25 del Cinema Teatro Comunale. Al via da venerdì 8 novembre, la nuova stagione si compone di 7 spettacoli, per una proposta ricca e variegata pensata per un pubblico attento alla qualità: il cartellone 2024-25 include, infatti, alcuni registi, attori e attrici di punta del teatro italiano, un giornalista e telecronista sportivo molto amato, la musica d’autore e le interessanti suggestioni del circo contemporaneo. Tra i protagonisti: Maddalena Crippa, Federico Buffa, Peppe Servillo, Paolo Rossi, Paola Berselli e Stefano Pasquini aka Teatro delle Ariette. Il sipario si alza venerdì 8 novembre con lo spettacolo Un sogno a Istanbul, liberamente tratto dal libro ‘La Cotogna di Istanbul’ di Paolo Rumiz e adattato per il palcoscenico da Alberto Bassetti con la regia di Alessio Pizzech. Protagonisti Maddalena Crippa e Maximilian Nisi, con musiche originali di Mario Incudine eseguite dal vivo dallo stesso Incudine e da Adriano Giraldi. Dal best seller di Paolo Rumiz, Bassetti trae un testo teatrale di grande forza e suggestione, avvolgente come una storia narrata intorno al fuoco.
Commenta il presidente di ATER Fondazione Natalino Mingrone: “ATER nel 2024 ha compiuto 60 anni. Sono stati 60 anni spesi a ideare, sostenere e rilanciare un sistema culturale regionale divenuto punto di riferimento a livello nazionale per la ricchezza delle proposte, la capacità di analisi critica, il coraggio delle scelte. Ater ha sempre creduto e continua a credere nel suo territorio, nella sua gente e nei suoi teatri. La nuova stagione di Bomporto è la conferma di un lavoro attento a cogliere le necessità, le tensioni e le utopie della società contemporanea. Ci sono tre parole importanti nel nostro lavoro: qualità, mescolanza e radicamento. Qualità degli spettacoli in cartellone, mescolanza dei generi proposti, radicamento nei luoghi. Sono le tre parole che ci hanno accompagnato per 60 anni. E che ancora non ci abbandonano”.“Da novembre a marzo, per la scorsa stagione teatrale di Bomporto, sono stati staccati esattamente 3963 biglietti – afferma Tania Meschiari, sindaca di Bomporto –. È un dato che non ci lascia indifferenti perché ci dice che il pubblico bomportese, da sempre attento alla qualità, ha dimostrato senza esitazioni di apprezzare un’offerta culturale che ha saputo spaziare dalla musica alla prosa, passando per la danza e l’arte circense. A fronte di un’affluenza da record, il primo augurio che mi sento di esprimere è quello di replicare un tale successo, sia nei numeri che nella qualità degli spettacoli”.





































