Un allevatore della Bassa modenese è finito a processo, come riporta la “Gazzetta di Modena” per aver somministrato ad una delle sue mucche una dose troppo alta di antibiotico. L’uomo, secondo la difesa, avrebbe solamente provato a curare l’animale, malato, in ogni modo possibile, prima di arrendersi e mandarlo al macello. Proprio nelle analisi qui effettuate, però, sarebbe risultata una concentrazione di antibiotici nel corpo della mucca troppo alta rispetto al limite consentito e dunque l’uomo è finito a processo con l’accusa di aver detenuto e distribuito per il consumo carne di bovino trattata con più antibiotici del consentito. La difesa è però fiduciosa di riuscire a dimostrare la buona fede dell’uomo, che opera nel settore da oltre trent’anni.

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