BASTIGLIA – E’ stata confermata anche dalla Corte d’Appello di Bologna la sentenza di primo grado attraverso la quale Aipo era stata condannata a risarcire la famiglia di Paolo Pezzetti di Bastiglia in seguito all’alluvione del Secchia del 19 gennaio 2014.

Mentre la class action finì con un’archiviazione, la famiglia Pezzetti chiese risarcimenti ad Aipo per i danni subiti attraverso una causa civile.

Con questa sentenza, la Corte d’Appello conferma la responsabilità di Aipo in quanto custode del fiume, “avendo un dovere di servizio di vigilanza e di guardia dei corsi d’acqua”.

In particolare, la Corte d’Appello ha contestato ad AIPO il fatto di non aver eseguito la manutenzione del corso d’acqua.

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Immagine di repertorio

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