Amministrative Camposanto
Strage degli intellettuali, il Comune di Concordia presente alla commemorazione a Rovereto
CONCORDIA- Nella giornata di mercoledì 7 agosto, il Comune di Concordia- rappresentato dalla vicesindaca Katia Pedrazzoli- ha partecipato alla cerimonia commemorativa dell’80° anniversario della Strage degli intellettuali, a Rovereto sul Secchia di Novi di Modena. Presente alla cerimonia anche il presidente di ANPI sezione Concordia sulla Secchia Mattia Golinelli.
Nei primi giorni di agosto del 1944, a seguito dell’uccisione di un noto squadrista e fascista della zona, il federale Giovanni Tarabini Castellani dispose di individuare soggetti, noti per essere antifascisti, da utilizzare per una rappresaglia. Furono arrestate nove persone, a cui non fu mai comunicato il motivo del fermo né furono mai collegate all’uccisione dello squadrista. Nelle prime ore del 7 agosto 1944 Alfredo Braghiroli, Aldo Garusi, Jones Golinelli, Luigi e Silvio Manfredini (padre e figlio), Francesco Maxia, Roberto Serracchioli, Barbato Zanoni e Canzio Zoldi furono trasportati con una corriera a Rovereto e qui fucilati nei pressi della chiesa. La strage è conosciuta come degli intellettuali poiché sei degli uccisi erano uomini di cultura, laureati, conosciuti per il loro impegno e le loro attività sociali.La strage degli intellettuali si inserisce in un contesto storico caratterizzato dalla violenza nazifascista, e quell’episodio colpì profondamente la comunità concordiese, in quanto quattro delle vittime erano antifascisti di Concordia (Aldo Garusi, Jones Golinelli, Roberto Serracchioli e Barbato Zanoni) che l’Amministrazione comunale ha voluto commemorare per ricordarne il sacrificio in nome degli ideali di libertà e democrazia.






































