Blitz della Guardia di Finanza e dell’Ispettorato del lavoro in un’azienda modenese specializzata nella vendita “porta a porta”. Durante i controlli i militari hanno riscontrato che tutti i lavoratori impiegati in quel momento- 20 persone, tra le quali un minorenne- prestavano servizio in nero.

Come riporta Modena Today l’attività imprenditoriale è stata quindi sospesa, decisione revocabile solo attraverso la regolarizzazione dei rapporti di lavoro e il pagamento di una sanzione pecuniaria.

Le altre violazioni riscontrate riguardano la mancata formazione e informazione del personale, la mancata elaborazione del DVR (documento di valutazione dei rischi) e la mancata nomina del RSPP (Responsabile del servizio di prevenzione e protezione aziendale), violazioni quest’ultime che hanno comportato l’adozione di un ulteriore provvedimento di sospensione.

Gli ispettori hanno già notificato sanzioni amministrative per 21mila euro, conseguente all’adozione del provvedimento di sospensione, in corso di definizione le sanzioni amministrative e penali per l’impiego di lavoratori in nero e per le violazioni in materia di sicurezza, per un importo superiore ai 90 mila euro.