MIRANDOLA- Lo stato di manutenzione delle strade comunali è al centro di un ordine del giorno
presentato dall’intero Gruppo consiliare del Partito Democratico di Mirandola (Anna Greco, Laura Bernaroli, Carlo Bassoli, Alessandro Guarda).

La nota:

“Negli ultimi anni la manutenzione sia ordinaria che straordinaria è stata episodica e puntiforme, con la rincorsa quotidiana a mettere “toppe”.
Mirandola ha un territorio esteso di oltre 200 km di strade comunali e occorre una analisi organica delle condizioni di transitabilità collegata a valutazioni della sicurezza stradale, interrompendo la prassi di interventi emergenziali e saltuari.
Fra le prime proposte che abbiamo che abbiamo fatto in campagna elettorale, e tenuto conto che l’avanzo a disposizione del Comune è stato di 5 milioni di euro, c’era quella di destinare 2milioni di euro per un intervento straordinario sulla manutenzione delle strade: intervento necessario perché da anni non è garantita la continuità manutentiva di base e tenuto conto delle risorse totalmente insufficienti messe a disposizione a inizi anno.

Numerose e quotidiane sono le segnalazioni di cittadini che nel capoluogo e nelle frazioni evidenziano una seria e giustificata preoccupazione per la sicurezza delle persone, soprattutto nei centri abitati, dove è più alto il pericolo di incidentalità tra le diverse categorie di utenti (veicoli, ciclisti, pedoni)

Tenuto conto di tali considerazioni, è stato presentato un Ordine del Giorno volto a impegnare la sindaca e la Giunta a cambiare radicalmente approccio, chiedendo che venga predisposto un quadro complessivo di programmazione di interventi che metta in fila le priorità e tratti in maniera integrata e contestuale la manutenzione stradale con i necessari elementi di messa in sicurezza come la segnaletica orizzontale e verticale.

Gli interventi debbono essere programmati con una visione completa, definendo una periodicità sulle manutenzioni ordinarie e individuando gli interventi di manutenzione straordinaria, realizzati anche per stralci, ma seguendo una logica di programmazione e di priorità e soprattutto destinando le risorse necessarie”.