PAVULLO- Il 10 luglio i carabinieri della Compagnia di Pavullo hanno tratto in arresto e portato in carcere un uomo di 40 anni, gravemente indiziato di estorsione aggravata e istigazione al suicidio.

L’arresto è collegato alla tragica morte di un uomo di 50 anni, residente a Frignano, che si era tolto la vita impiccandosi nel suo appartamento. Prima di morire il 50enne aveva lasciato un scritto nel quale spiegava, disperato, di essere ricattato da due persone, a lui sconosciute, che lo avevano ripetutamente costretto a versare cospicue somme di denaro: minacciandolo di diffondere immagini sessuali esplicite che lo ritraevano in momento di autoerotismo sottratte con un inganno sul suo telefono.

A seguito delle indagini disposte dal pubblico ministero, i carabinieri hanno identificato gli indagati: ricostruendo con precisione gli importi, i tempi e le modalità di versamento-  mediante PostePay- delle cospicue somme di denaro da parte della vittima. Il 2 dicembre 2023 la Procura ha quindi disposto la perquisizione negli appartamenti degli indagati rinvenendo e sequestrando documenti, messaggi e files che hanno rafforzato l’ipotesi accusatoria. La vittima aveva manifestato la sua disperazione ai suoi aguzzini, accennando anche all’intenzione di togliersi la vita. Nonostante questo, i due avevano continuato a ricattarlo, portando l’uomo a impiccarsi.

Sono ora in corso le rintracciare il complice, un uomo di 26 anni di nazionalità ivoriana destinatario del provvedimento cautelare.

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