CAMPOSANTO- “Leggeremo con attenzione le motivazioni e impugneremo la sentenza”: è quanto dichiarato dagli avvocati Chiara Piccaglia de Eccher e Francesco Piccaglia de Eccher, difensori di Jacopo Setti: il responsabile della sicurezza della Bombonette di Camposanto, condannato a tre anni e sei mesi di carcere per la morte della giovane operaia Laila El Harim.

Secondo i difensori di Setti, infatti, la condanna nei confronti dell’imputato è stata pesante: quasi il doppio rispetto a quanto aveva chiesto la procura.

La Procura aveva chiesto due anni per Setti, considerando il risarcimento riconosciuto ai parenti di Laila, oltre a 117mila euro di sanzione pecuniaria per la Bombonette di Camposanto. Il tribunale, nella sentenza pronunciata martedì  9 luglio, ha deciso invece per una multa, nei confronti dell’azienda di 250mila euro.