Approvata il 27 giugno in Aula la risoluzione a firma dei consiglieri dem Luca Sabattini, Palma Costi e Francesca Malett che chiede risposte e azioni concrete in merito alla complessa situazione del Trasporto pubblico locale.

La richiesta impegna la Regione Emilia-Romagna a intervenire attivamente, valutando innanzitutto l’opportunità di farsi promotrice di collaborazioni strategiche tra le Aziende del TPL e i soggetti formatori, per favorire l’acquisizione della patente D da parte del personale neoassunto.

“Sappiamo che, ormai da tempo, la mancanza di conducenti professionali nel settore del trasporto con autobus è aumentata drasticamente – commentano i consiglieri firmatari – con gravi difficoltà nel reperire il personale necessario per coprire le posizioni vacanti, e sappiamo che, guardando al futuro, le prospettive non sembrano migliorare”.

Accanto alla carenza di personale, poi, vi sono le molteplici difficoltà economiche, strascico anche della pandemia e non solo: “La Regione si deve impegnare a sollecitare il Governo, anche attraverso il coinvolgimento della Conferenza delle Regioni, a sostenerne un finanziamento adeguato, riconoscendo e coprendo il fabbisogno finanziario complessivo del settore con la copertura integrale dei mancati introiti tariffari 2021-2022, e stabilendo un meccanismo di adeguamento automatico dei corrispettivi di servizio in relazione all’andamento dell’inflazione e dei costi energetici e del carburante”.

“Non possiamo infatti dimenticare che il Trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale per i nostri cittadini, costituisce un importante fattore di crescita economica e competitività dei territori, ma è anche centrale per la transizione ecologica, per raggiungere l’obiettivo di sostenibilità del nostro Paese”.

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