MIRANDOLA- La Società Italiana di Nefrologia ha appreso con sgomento e preoccupazione l’annuncio della cessata produzione dell’azienda Mozarc di Mirandola, ex Bellco: un’eccellenza del distretto biomedicale del Modenese.

“Incoraggiante l’esito dell’incontro fra i vertici della Mozarc Medical (ex Bellco) e le rappresentanze sindacali che si è tenuto presso la sede di Confindustria Emilia, cui è seguita la notizia del congelamento delle procedure di licenziamento, in vista dell’incontro del 26 giugno in Regione Emilia-Romagna tra rappresentanti dei lavoratori, sindacati, impresa ed enti locali. Auspichiamo che questo sia preludio a un dialogo costruttivo a tutela degli oltre 350 lavoratori coinvolti nella crisi. A tutela, inoltre, di un comparto produttivo i cui scenari futuri sembrano essere a rischio”.

Ad affermarlo è Stefano Bianchi, presidente della Società Italiana di Nefrologia. L’azienda ha prodotto per decenni dispositivi medici per emodialisi di alta qualità, fornendo con grande professionalità un servizio fondamentale per i pazienti e sviluppando costantemente ricerca e innovazione.

“La crisi di una delle aziende più importanti del distretto biomedicale modenese impatta sostanzialmente sulla capacità occupazionale del nostro territorio” – sottolinea Mariacristina Gregorini, segretaria della Società Italiana di Nefrologia e direttrice SC Nefrologia e Dialisi Ausl-Irccs di Reggio Emilia.

“Ed è inoltre un segnale da non sottovalutare per il comparto biomedicale che rappresenta un’eccellenza del Paese e un volano di innovazione”.

 

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